CARNEVALE NEL NORD ITALIA
Nel Nord Italia ci sono numerose manifestazioni carnevalesche che, forse, non tutte sono note al di fuori dei confini regionali, ma sono tutte molto interessanti e divertenti. Il Carnevale è molto sentito in Piemonte, oltre ad Ivrea, è festeggiato anche nella provincia di Cuneo e in quella di Vercelli. In Lombardia ci sono numerose manifestazioni, così come in Trentino Alto Adige, allietate da maschere tipiche, feste e immancabili coriandoli.
IL CARNEVALE IN TRENTINO-ALTO ADIGE/ SÜD TIROL
CARNEVALE VOLANTE DELLA VAL GARDENA
In Alto Adige, il Carnevale si festeggia in un modo del tutto particolare, con il parapendio in maschera. Infatti, sul versante soleggiato della Val Gardena, nel comprensorio sciistico del Seceda, i piloti mascherati con il parapendio sono i protagonisti della diverte manifestazione carnevalesca, organizzata dal Parapendio Club Gherdëina.
IL CARNEVALE ASBURGICO DI ARCO
Arco è il rinomato centro turistico nella provincia di Trento, una cittadina che durante il periodo di Carnevale si anima con musica, giochi, sfilate storiche e una rassegna degli antichi mestieri. E' prevista anche la distribuzione degli gnocchi, preparati secondo la tradizionale ricetta.
La manifestazione carnevalesca di Arco è di vecchia data, infatti ha più di 130 anni. Si svolge con i preziosi costumi storici del secolo scorso, quando i bei nomi della nobiltà europea giungevano sul lago di Garda per trascorrere le feste in allegria.
Per il Sabato Grasso è previsto l'arrivo della Corte Asburgica al gran completo, con l'arciduca Alberto d'Asburgo e Francesco Re di Napoli "in persona", nella suggestiva cornice di una sfilata di carrozze d'epoca. Nel centro storico della cittadina è prevista inoltre la "Battaglia dei Coriandoli" e, per concludere in bellezza, è in programma il Gran Galà Asburgico, che propone anche il menù originale, stilato dalla governante di corte, la signora Anna Kern.
I FALO' IN ALTO ADIGE
Nell'ultima notte di Carnevale, in alcune zone dell'Alto Adige è diffuso un rituale tradizione, ritenuto beneaugurante, si tratta della danza intorno al falò: il personaggio del Carnevale, rappresentato da un pupazzo di paglia, viene bruciato nel falò, intorno al quale si danza.
IL CARNEVALE IN PIEMONTE
CARNEVALE DI BAJO DI SAMPÈYERE
Bajo di Sampèyere è il capoluogo della Val Varaita, in provincia di Cuneo. Vi si svolge un particolare Carnevale, che si rifà a una complessa e singolare matrice occitana, e ha una caratteristica particolare, infatti si svolge il Giovedì Grasso e le due domeniche antecedenti, ma solo ogni cinque anni. La prossima sarà nel 2012, ma non si escludono edizioni speciali.
Si tratta della rievocazione storica della cacciata dei Mori che, giunti dalla Spagna e insediatisi a Nizza, più volte valicarono le Alpi, fino a scendere nella piana del Cuneese, alla ricerca di facili bottini. Le Baje, a cui spettava il compito di difendere le varie borgate, una volta assolto il proprio ruolo non si sciolsero. Tra verità e credo popolare oggi sono il cardine di un rituale carnevalesco che coinvolge decine di figuranti.
I personaggi principali del rituale sono Cavaliè, che è alla testa dell'esercito in rivolta, e Sarazine, che spia il nemico, Segnourine infastidite dalle attenzioni saracene, Sapeur e Scarnie' sono armati di mazze e scuri. Lo Stato Maggiore è in vesti ottocentesche e gli Abbà Morou sono in catene. Un singolare Arlecchino ha il compito di contenere le folle, mentre i Cantiné distribuiscono il vino agli spettatori.
Tutti i personaggi sono rigorosamente maschili. Le donne sono le depositarie dei segreti e delle simbologie dei bellissimi costumi, incrostati di sete e nastri cuciti esclusivamente per l'occasione. A loro viene concesso di partecipare esclusivamente a gighe "courente" e balli in piazza.
IL PÈRU MAGUNELLA DI BORGOSESIA
Fin dalla metà del 1800, il Carnevale a Borgosesia, un comune con più di tredicimila abitanti in provincia di Vercelli, viene festeggiato eleggendo a suo paladino Pèru Magunella. Il "Perù" è lo strenue difensore della città di Borgosesia dai malvisti occupanti francesi. Il tono della festa è ironicamente aristocratico e il Mercoledì delle Ceneri, chiamato il "Mercu Scur", avviene il funerale del povero Pèru. La mesta cerimonia funebre è officiata da burloni, vestiti però in modo inappuntabile in frac, papillon bianco e mestolo di legno al collo. Il mestolo è il passepartout per brindare, al compianto defunto Pèru, in tutte le osterie lungo il percorso del Carnevale.
LA QUESTUA DELLE PULE DI SANTHIA'
Santhià è una cittadina con quasi diecimila abitanti, in provincia di Vercelli. E' situata nella piana vercellese ed è famosa per il riso. Secondo le antiche consuetudini medioevali si apre rusticamente il Carnevale con la "Questua delle Pule", per imbandire la più grande fagiolata d'Italia.
IL CARNEVALE OLEGGESE
Oleggio è una cittadina che sorge alle destra del fiume Ticino, nella provincia di Novara. Ha più di 12 mila abitanti, molti dei quali impegnati nell'organizzazione del Carnevale Oleggese, che da sessant'anni attira molti visitatori nelle ultime tre domeniche del periodo carnevalesco, con sfilate allegoriche di variopinti carri.
IL CARNEVALE IN VENETO
VENERE GNOCOLAR DI VERONA
A Verona la bella città del Veneto, il Venerdì Grasso è largamente festeggiato e prende il nome tradizionale di "Venere Gnocolar".
IL CARNEVALE IN LOMBARDIA
GRAN CARNEVALE BOFFALORESE
A Boffalora Sopra Ticino, un paese di quattromila abitanti, in provincia di Milano, si svolge ogni anno la tradizionale sfilata di Carnevale chiamato "Gran Carnevale Boffalorese". La partenza della sfilata è dalla piazza 4 Giugno, nel primo pomeriggio, con un suggestivo spettacolo itinerante lungo le vie del paese, con clown, trampolieri, giocolieri, attori di strada e burattinai, che ravvivano la storica cittadina e raggiungeranno, tra giochi e spettacolo, l'oratorio, che si trova presso la villa Calderari, e dove saranno offerte a tutti bibite e golose frittelle.
CARNEVALE DI BAGOLINO
A Bagolino, un piccole centro isolato della montagna bresciana, un intenso Carnevale tradizionale prende inizio prima che negli altri luoghi, inizia infatti il giorno della Befana. Per le vie del paese una banda musicale fa da sfondo ad alcune figure eseguite processionalmente da giovani ballerini del luogo, che si costituiscono in gruppo solo per questa occasione e che, solo per il Carnevale, danzano. Le maschere tipiche del Carnevale sono il vecchio, la vecchia, l'orso, l'asino, che assumono pubblicamente atteggiamenti provocatori e osceni e eseguono, in varie forme di combattimento rituale, i momenti tipici carnevaleschi della morte seguita dalla rinascita.
Bagolino è un comune di quasi quattro mila abitanti, in provincia di Brescia, che sorge nella valle del Caffaro, a 712 metri sul livello del mare, ed è un rinomato centro di villeggiatura.
IL CARNEVALE AMBROSIANO
Il Carnevale di Milano ha la caratteristica di essere il più lungo d'Italia, finisce infatti il primo sabato di Quaresima invece del Martedì Grasso, e questo periodo supplementare è chiamato "Carnevalone". Sono numerose le manifestazioni in città, nelle piazze e in tutte le vie e nei quartieri del centro cittadino, con sfilate di carri allegorici, gruppi mascherati, giochi e clown, che si concludono in piazza Duomo, guidate da Meneghin e Cecca, le tipiche maschere milanesi, per rallegrare grandi e bambini.
IL CARNEVALE DI CORBETTA
Il periodo di Carnevale anima le piazze e le strade della cittadina agricola di Corbetta, in provincia di Milano, per merito delle maschere, accompagnate da coloratissimi carri e tradizionali gruppi folcloristici, da musica e balli, attori di strada e burattinai e la degustazione delle classiche frittelle.
CARNEVALE IN CITTA'
A Tradate, in provincia di Varese, il Carnevale è festeggiato nell'ultimo sabato, con la sfilata pomeridiana, a partire dalle 15 circa, per le vie del centro cittadino.
IL CARNEVALE GAVIRATESE
Gavirate è un delizioso paese del Varesotto, famoso per i dolcetti "Brutti e Buoni", che sorge sulle sponde del pittoresco Lago di Varese. Il Carnevale si festeggia con grande impegno con il tradizionale "Carnevale Gaviratese", con sfilate di carri allegorici e maschere colorate.
IL CARNEVALE DI ALBAIRATE
Uno spettacolare corteo parte dal parco pubblico di via Bellini, ad Albairate, un paese della provincia di Milano, e sfila per le vie del centro cittadino. Il corteo parte nel primo pomeriggio, alle 14,30 ed è organizzato dalla Pro Loco. La banda musicale civica e i giochi dei clown allietano la sfilata dei carri, fino a ritornare al parco Bellini, dove si tiene un vero e proprio spettacolo, ravvivato dalle immancabili chiacchiere, frittelle e bibite per tutti i partecipanti.
IL CARLISEPP DI SCHIGNANO
Schignano è un piccolo centro nella provincia di Como, con poco più di novecento abitanti, che sorge a 600 metri di altitudine. Vi si svolge un particolare Carnevale che è divenuto famoso per le rarissime maschere. Sono fatte di radica di noce, tutt'ora presenti e prodotte per il Carnevale da abili scultori locali, che le producono in pochissimi esemplari, che sono conservate e tramandate di famiglia in famiglia. I festeggiamenti del Carnevale di Schignano si concludono con il falò in cui si brucia il personaggio locale, il fantoccio "Carlisepp".
LA SFILATA VARIOPINTA DI CASALMAGGIORE
Il periodo di Carnevale è un'occasione adatta per una visita a Casalmaggiore, una cittadina agricola della provincia di Cremona, che sorge sulla riva del fiume Po. Il suo interessante centro storico è il palcoscenico di una delle sfilate carnevalesche più variopinte di tutta la provincia.
IL RE GNOCCO DI CASTEL GOFFREDO
A Castel Goffredo, una bella cittadina in provincia di Mantova, il Carnevale ha una antica tradizione e viene festeggiato con grande dispiegamento di forze e con l'incoronazione di "Re Gnocco".
IL POVERO PIERO DI TREZZO
Trezzo sull'Adda si trova nella provincia di Milano, è una bella cittadina con un borgo medievale, rinomata per il Castello Visconteo. Durante il periodo di Carnevale, lungo le vie del centro storico, sfila il fantoccio del "Povero Piero", insieme ai carri allegorici a tema e le maschere. La manifestazione carnevalesca si conclude con la messa al rogo del "Povero Piero" sul fiume Adda ed è allietata da musica e spettacolo pirotecnico sul fiume.
LE SFILATE DI MASCHERE A CASTIGLIONE
La penultima domenica di Carnevale, a Castiglione delle Stiviere, una bella cittadina ricca di storia e famosa per aver dato i natali a San Luigi Gonzaga, nella provincia di Mantova, è rallegrata dalla sfilata di maschere e di carri allegorici.
IL CARNEVALE DEI BAMBINI
Nella bella cornice di Robecco sul Naviglio, in provincia di Milano, la festa del Carnevale è dedicata tutta ai bambini.
CARNEVALE IN PIAZZA
Nell'antico borgo di Gornate Olona, nella provincia di Varese, il Carnevale è festeggiato dagli abitanti in piazza, con sfilate dei carri, coriandoli e mascherine dei bambini.
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