CARNEVALE NEL CENTRO ITALIA
Nelle regioni del Centro Italia è particolarmente famoso il Carnevale di Viareggio, ma in Toscana il Carnevale è festeggiato con molto spirito ironico anche in altre località.
In Emilia Romagna, oltre al Carnevale di Cento, gemellato con Rio de Janeiro, ci sono anche altre sfilate colorate nel Modenese e nella provincia di Forlì-Cesena.
Personaggi spiritosi e particolari animano il carnevale nel Lazio e in Umbria.
IL CARNEVALE IN EMILIA-ROMAGNA
LA FAMIGLIA PAVIRONICA DI MODENA
A Modena, la bella città emiliana, per i festeggiamenti del tradizionale Carnevale Modenese è previsto "l'Arrivo della Famiglia Pavironica", con un caratteristico gruppo di maschere locali, organizzato dalla Società del Sandrone.
LA SEGAVECCHIA DI FORLIMPOPOLI
Il Carnevale è celebrato a Forlimpopoli, un piccolo centro nella provincia di Forlì e Cesena, con l'antica Festa della "segavecchia" e con il rituale dell'uccisione del personaggio, alla conclusione delle feste carnevalesche.
I FESTEGGIAMENTI DI BORGO TOSSIGNANO
L'ultimo giorno di Carnevale a Borgo Tossignano, un piccolo comune in provincia di Bologna, viene festeggiato nella piazza centrale del paese, seguendo l'antica tradizione di distribuire a tutti piatti di maccheroni conditi con il famoso ragù bolognese e assaggi di polenta con ragù di salsiccia e parmigiano, secondo una tradizione secolare.
IL CARNEVALE IN TOSCANA
ILCARNEVALE DI BORGO SAN LORENZO
Borgo San Lorenzo è una cittadina del Mugello, un importante centro agricolo della provincia di Firenze, rinomato dal punto vista artistico soprattutto per la Chiesa di San Lorenzo e dove ci sono stati numerosi ritrovamenti di reperti archeologici di epoca romana. Per tre domeniche di fila e nel pomeriggio di Martedì Grasso, prima delle Ceneri, si svolgono le tradizionali sfilate di carri allegorici di cartapesta, tra colorati coriandoli e stelle filanti.
ILCARNEVALE MEDIOEVALE DI PALAZZUOLO
La "Festa dei Folli", con "Atmosfere e magie di un carnevale che fu…", si svolge, a partire dalle ore 18.00, a Palazzuolo sul Senio, un piccolo centro del Mugello, in provincia di Firenze, dove, all'imbrunire l'intero paese si scatena in piazza con musica, balli, spettacoli e tanto altro ancora.
ILCARNEVALE DEI FIGLI DI BOCCO
Castiglion Fibocchi è un delizioso borgo del Valdarno, nella provincia Aretina, dove si svolge una animata festa carnevalesca, chiamata il "Carnevale dei Figli di Bocco", che richiama ogni anno numerosi visitatori.
ILCARNEVALE SANGIOVANNESE
San Giovanni Valdarno è un antico borgo del Valdarno, nella provincia Aretina, protetto da mura, con il caratteristico impianto urbanistico a scacchiera, costruito dai Fiorentini nel XIII secolo. E' noto per aver dato i natali al Masaccio e anche per il colorato Carnevale Sangiovannese, che anima la cittadina e che viene chiamato "Gli Uffizi".
IL RE GIOCONDO DI FOIANO
A Foiano della Chiana, un borgo medioevale della Valdichiana, nell'Aretino, il Carnevale è animato non solo da coriandoli e carri, ma anche da versi satirici. La cittadina di Foiano conserva begli edifici rinascimentali ed è il teatro di uno dei Carnevali più antichi d'Italia, infatti il Carnevale di Foiano rallegra la Valdichiana da oltre 130 anni.
La tradizionale sfilata è composta da carri satirici, creati rispettivamente dalle società degli Azzurri, dei Nottambuli, dei Rustici e dei Bombolisti, con tanto di poesie e canti per rendere ancora più originale l'antico e simpatico rituale. Tra i vari personaggi del Carnevale spicca la figura del "Re Giocondo", un personaggio fondamentale del Carnevale locale.
IL CARNEVALE NELLE MARCHE
I CORTEI IN MASCHERA DI FILOTTRANO
Le sfilate di carri, riccamente addobbati, trainati da buoi ornati a festa e variamente infioccati, erano allestite un po' ovunque nelle Marche, in occasione del Carnevale. Ma sono molto famosi, nella regione, i cortei mascherati di Filottrano, nell'Anconetano. I carri sono montati sui "birocci", tipici veicoli marchigiani, a due ruote, generalmente fatti di legno di olmo, con parti di noce, di quercia oppure di acacia.
Filottrano è un comune con più di novemila abitanti, che si trova a 270 metri sul livello del mare ed è un centro agricolo e industriale, e conserva i resti di mura medioevali.
IL CARNEVALE IN UMBRIA
LE SFILATE DI SANT'ERACLIO
A Sant'Eraclio, una frazione del comune di Foligno, in provincia di Perugia, nei giorni centrali del periodo di Carnevale, da Giovedì Grasso a Martedì Grasso, vengono organizzate delle spettacolari sfilate di carri allegorici, che attirano molti visitatori.
LA MASCHERATA DI SAN LEO
San Leo Bastia è il nome di una frazione del comune di Città di Castello, in provincia di Perugia.
La "Mascherata" che si svolge nel corso della penultima domenica di Carnevale, è una manifestazione di antica tradizione e legata al contesto rurale del luogo. Una serie di personaggi vestiti in modo grottesco formano il corteo. I personaggi principali sono rappresentati dal prete, il diavolo, il boia, il medico, le guardie e il pagliaccio, che inscenano, a più riprese, una rappresentazione farsesca a sfondo allegorico. Altri personaggi fanno da sfondo ai personaggi principali e alludono al ciclo della vita umana, con i vecchi, gli sposi, il neonato ed altri.
I CARRI DI GUARDEA
Guardea è un piccolo comune della provincia Terni, dove nel periodo centrale del Carnevale vengono organizzate delle spettacolari sfilate di carri allegorici, seguite da numerosi visitatori.
LE BARTOCCIATE UMBRE
Nel contado perugino il Carnevale viene celebrato in un modo un po' diverso e cioè con le rustiche "Bartocciate". Il personaggio di spicco del Carnevale è il contadino "Bartoccio" e da lui prendono il nome le recite che hanno per tema le intricate vicende della sua vita e della simpatica moglie Rosa.
I CARRI DI AVIGLIANO
Avigliano Umbro è un piccolo comune della provincia Terni, dove, per il periodo di festeggiamenti carnevaleschi, si svolgono le colorate sfilate di carri allegorici per le vie del centro cittadino.
LE SFILATE DI COLOMBELLA
Colombella è una frazione del comune di Perugia, poco distante dal capoluogo, dove nei giorni centrali dei festeggiamenti carnevaleschi, vengono organizzate le tradizionali sfilate di carri allegorici.
IL CARNEVALE NEL LAZIO
LA FESTA DELLA RADECA DI FROSINONE
A Frosinone, il capoluogo di provincia laziale, il Carnevale è festeggiato con la "Festa della Radeca", e ha come protagonista un enorme fantoccio, che viene trasportato su un carro per le vie della città, accompagnato da un corteo di persone che cantano e ballano e agitano le "radeche", che sono delle enormi foglie di agave. Una volta terminata l'allegra processione, le foglie di agave vengono bruciate, insieme al povero fantoccio, spogliato degli abiti, su una grossa catasta appositamente preparata.
LA BALLARELLA DI MARANOLA
A Maranola, nel territorio di Formia, in provincia di Latina, il Carnevale viene largamente festeggiato con antiche danze, in modo particolare viene eseguita la "Ballarella", una danza a coppia aperta, dove l'improvvisazione individuale assume una grande importanza.
LA RAPPRESENTAZIONE DEI MESI E LA MORESCA
Nella zona del Reatino un tempo i rituali del Carnevale avevano un carattere drammatico ed erano la "rappresentazione dei mesi", una sorta di almanacco in cui si facevano parlare i personaggi dei dodici mesi dell'anno.
Sempre nel Reatino veniva eseguita anche la "moresca", una danza armata ballata per le strade del paese, in cui dodici "Turchi" erano abbigliati con abiti variopinti, mentre i dodici "Cristiani" erano vestiti tutti di nero.
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